LIVE STREET - TONY GALLO

LIVE STREET DI TONY GALLO

Sabato 28 Maggio 2016, dalle ore 18.00

In occasione dell’ultimo week end della mostra di Tony Gallo “L’Amour Terrible” a Bassano del Grappa, lo street artist padovano eseguirà un live street sul muro accanto a Palazzo Finco, sede della mostra.

L’Amour Terrible la mostra di Tony Gallo, street artist padovano, si concluderà domenica 29 Maggio 2016 a Palazzo Finco a Bassano del Grappa e per l’occasione Start – Spazio Culturale, promotore dell’esposizione, ha organizzato l’esecuzione dal vivo di un’opera dell’artista, che si cimenterà nei suoi famosi live street.

Tony Gallo nasce a Padova nel 1975 e dopo un passato come musicista, decide nel 2008 di intraprendere la strada della pittura. Autodidatta per scelta, decide di non seguire nessun insegnamento e nessuno schema compositivo. Le sue emozioni e i suoi stati d’animo vengono trasferiti nella sua pittura, trasformando la sua arte, in autentica arte emozionale.

Le sue figure umane, stilizzate e sentimentali, sono dipinte con un tratto minimale e rappresentano la sua personalità poliedrica e emozionale ed il suo alter ego sensibile e determinato.

La prima mostra personale dell’artista “Magical Disguises” è stata inaugurata l’anno scorso al Palazzo della Gran Guardia di Padova, a cura di Enrica Feltracco e Giulia Granzotto e la mostra “Welcome to my Forest” si è da poco conclusa presso lo Spazio Tindaci di Padova.

Tony Gallo espone le sue opere presso la Galleria Vecchiato Arte di Padova.

L’8 Ottobre 2016 Tony Gallo esporrà una sua opera a Londra, all’interno della rassegna “Residenze d’artista” e anche nella capitale inglese lascerà una sua opera di street art, come i più grandi street artist internazionali.

“L’Amour Terrible”

START – Palazzo Finco via Zaccaria Bricito 32, Bassano del Grappa.

14 Maggio – 29 Maggio 2016

ORARI:
Venerdì: 16.00 / 20.00
Sabato e domenica: 10.00 / 12.30 e 16.00 / 20.00

 

Scheda evento: https://www.facebook.com/events/1094197687319685/

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Street Art e i nuovi linguaggi

"Street Art e i Nuovi Linguaggi" - Massimiliano Sabbion - Conferenza

All’interno della mostra l’Amour Terrible di TONY GALLO parleremo di STREET ART e NUOVI LINGUAGGI con lo storico e critico d’arte Massimiliano Sabbion.

Chi sono gli street artists?
Cosa si intende quando si parla di “nuovi linguaggi artistici urbani”?
Quali sono i fenomeni artistici contemporanei?
La discussione sull’arte affrontata dallo storico e critico d’arte Massimiliano Sabbion, “Street Art e i Nuovi Linguaggi”, sabato 21 maggio alle ore 18.00 presso START – Palazzo Finco, via Zaccaria Bricito, 32 – Bassano del Grappa, sarà di approccio per una manifestazione d’arte contemporanea sempre più presente negli spazi cittadini invasi di colore e di nuove espressioni.
La città e i muri si ricoprono di segni, quasi come una pelle che si adorna di tatuaggi e simboli, le metropoli vivono attraverso nuovi artisti, figli della contemporaneità, tramite una nuova forza e una costante ricerca di identità.
Gli street artists vivono attraverso un sistema fatto di tag, crew, forme e colori che si perdono in mondi onirici e fatati.
“L’arte al muro” nasce come voglia di “segnare” ed esprimere concetti e simbologie sociali fin dalla preistoria, si sviluppa poi nel corso dei secoli con tecniche e strutture diversificate: affresco, muralismo, graffitismo, street art.
Non manca mai la voglia di emozionarsi e di dare un contributo al mondo e alla contemporaneità, oggi più che mai dove sogno e poesia sono richiesti e presenti l’arte arriva a colmare un mondo che si nutre sempre più di immagini e linguaggi visivi.
Lo street artist non deturpa mai la città, non la violenta ma la vive nonostante le accuse rivolte ad una generazione sotto costante giudizio e pressione, accusata di mancanza di valori e di rispetto, di voglia di fare e di combattere, in realtà ciò che viene a mancare è un futuro e un’individualità poco espressa.
Quando si tenta di cancellare un pezzo di storia contemporanea dai muri si finisce per pulire un pezzo di vita, nonostante libri al bando perché “diversi” o coperture di colore piatto ci sarà sempre chi leggerà e chi “pitturerà” le pareti.
Dai segni preistorici, agli affreschi di Giotto, Mantegna, ai murales di Diego Rivera, Orozco ai graffiti degli anni Ottanta del Novecento con artisti storicizzati come Keith Haring, Toxic, Jean-Michel Basquiat, fino agli street artist Banksy, Blu, Os Gemeos fino ad arrivare a realtà localizzate ma in forte espansione di cui Tony Gallo presente in mostra con le sue opere ne è testimonianza.
Il percorso della storia dell’arte attraverso i nuovi linguaggi si evolve giorno per giorno fino ad amplificare il valore della città.
Sui muri della città, sulle metro e sui treni appaiono “opere d’arte” con una interpretazione e velocità di pensiero, tipica di questi anni, in cui la connessione con il mondo esterno avviene con sempre più rapidità e dinamismo attraverso internet e i social network.
Gli spazi non sono più del singolo ma del collettivo che ha la capacità di indignarsi o di apprezzare quello che vede: tutto fatto con l’idea di lasciare un’impronta e regalare al pubblico un’arte contemporaneamente vera, senza dogmi e senza costrizioni.
Gli artisti di oggi si armano di bombolette spray, stencil, vernici e idee a volte ancora con la paura di essere scoperti e osteggiati ma con la consapevolezza di essere individuati “artisti della città, per la città”.
Nascono capolavori voluti e riconosciuti dagli stessi cittadini, segni di deturpazione e linguaggi che nascondo rabbia e protesta, a volte ottime esecuzioni, a volte solo scarabocchi.


Tony Gallo

L'AMOUR TERRIBLE - TONY GALLO

 

L’ AMOUR TERRIBLE

Un titolo che potrebbe sembrare provocatorio, quasi spiazzante.

Cosa vi è di terrible in queste figure trasognate e forse “sognate” da Tony Gallo? Cosa vi è di terribile in questi colori pieni, ma dolci, campature delicatamente spruzzate, segni e contorni decisi quanto esili?

E’ forse la loro fissità che è al tempo fissità di sguardo e di posa. I soggetti di Tony Gallo sono icone, cariche di stati d’animo, placide e inquietanti, ma anche tenere e rassicuranti. Sembrano i fotogrammi di un film, destinati ad un montaggio che solo l’artista conosce e che, quasi a liberarsene, condivide con noi: tessere di un mosaico da comporre. Si scopre, quindi, in queste silhouettes pudiche una grande ossessione che tormenta l’artista e interroga lo spettatore.

Tony Gallo, come in tutte le ossessioni, è schiavo e padrone di questo piccolo popolo che dai suoi quadri sembra spiarci.

La sua arte viene dalla Street Art e ad essa ritorna, citandone i gesti e le tecniche e invitandoci in un mondo che è solo suo: amoroso e terrible.

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Tony Gallo, street artist padovano, dopo diverse mostre personali nella sua città natale, espone “L’Amour Terrible” allo Spazio Culturale START, Palazzo Finco a Bassano del Grappa, sede dell’Associazione culturale Start.

L’Associazione culturale Start – Spazio Culturale insieme alla curatrice Enrica Feltracco presentano la mostra di Tony Gallo “L’Amour Terrible”, espressione di un mondo fantastico in cui l’artista cerca di coinvolgere i suoi spettatori.

Tony Gallo intraprende la strada della pittura nel 2008 quando, dopo un passato come musicista, si afferma come street artist originale e autodidatta.

Sin da subito le sue emozioni e i suoi stati d’animo vengono trasferiti senza filtri nella pittura, trasformando i suoi lavori in autentica arte emozionale.

Nelle sue opere le figure, stilizzate e sentimentali, sono dipinte con un tratto veloce, gestuale e rappresentano una personalità poliedrica, sono il suo alter ego sensibile e determinato.

Anche nella mostra “L’Amour Terrible” esse trasmettono il medesimo stato d’animo, che più si avvicina al sogno, traslandole in figure “sognate, placide e inquietanti ma anche tenere e rassicuranti – come le descrive Enrica Feltracco – caratterizzate da una fissità che è al tempo fissità di sguardo e di posa, lasciando scoprire allo spettatore una grande ossessione che tormenta l’artista e interroga lo spettatore”. Da qui la scelta di un titolo, che potrebbe sembrare provocatorio e spiazzante.

La prima mostra personale dell’artista “Magical Disguises” è stata inaugurata l’anno scorso al Palazzo della Gran Guardia di Padova, a cura di Enrica Feltracco e Giulia Granzotto e la mostra “Welcome to my Forest” è attualmente esposta presso lo Spazio Tindaci di Padova.
Tony Gallo espone le sue opere presso la Galleria Vecchiato Arte di Padova.
Biografia:
Tony Gallo nasce a Padova nel 1975. Dopo un passato come musicista, nel 2008 intraprende la strada della pittura, affermandosi come street artist volitivo e originale. Autodidatta, preferisce non seguire schemi compositivi consolidati o visioni predeterminate.
Le sue emozioni, i suoi stati d’animo vengono trasferiti senza filtri nella pittura, trasformando i suoi lavori in autentica arte emozionale. Nelle sue opere Tony Gallo sa coniugare con eleganza la graffiante e decisa gestualità tipica della Street art.
Tony Gallo è un artista completo: basti osservare la studiata lentezza con cui aggredisce – sì, con bombolette che parlano il linguaggio del mordi e fuggi, dell’incursione, dello sfregio estetizzante – ma con la precisione del pittore di studio, con gli occhi socchiusi dell’impressionista en plein air, con l’acribia del perfezionista e perfino con il gusto un po’ barocco del ritocco.
Le sue figure, stilizzate e sentimentali, sono dipinte con un tratto veloce, gestuale e rappresentano una personalità poliedrica, sono il suo alter ego sensibile e determinato. Tony Gallo affronta con la solita armonia gestuale un tema a lui caro, da cui ultimamente si è lasciato catturare: il mondo magico. Traveste quindi le sue figure di nuovi significati più profondi e meno allusivi, amplia il suo universo facendoci conoscere un nuovo alter ego che diventa animale, o si confonde con la natura, o diventa donna e indaga le emozioni femminili, sempre con una poesia che svela un animo sensibile e pacato.

– Svariate mostre personali a Padova
– 2 partecipazioni a NEW GENERATION FESTIVAL di Lonigo
– Mostra personale a PALAZZO DELLA GRAN GUARDIA Padova
– Partecipazione al Festival RestArt di Imola
– STREET ART FORT FEST #1 – mostra collettiva a Forte Mezzacapo (Ve)
– Svariate esposizioni con MV eventi e Start di Conegliano
– Performer per Liqutex azienda di bombolette e REDBULL
– Galleria di riferimento VECCHIATO ARTE di Padova
– Personale Welcome to my forest da SPAZIO TINDACI
– Prossime mostre: Bassano, Torino, performance per la REDBULL a Bologna; ottobre 2016: mostra a Londra più performance con artista londinese di spicco.

Descrizione dell’artista:
“Nelle mie opere l’essere umano, come in una seconda pelle, ha la possibilità di mimetizzarsi nella natura prendendo le sembianze di un animale o di un albero, mantenendo intatti però i sentimenti, le emozioni, i valori dell’uomo.
Questa ricerca artistica è diventata per me l’addentrarsi in un viaggio magico da cui ho tratto una prima lezione importante, ancorché apparentemente contraddittoria: bisogna oltrepassare sempre la realtà, al contempo guai a fidarsi delle apparenze.
Amo pensare che la mia espressività artistica susciti in chi la osserva reazioni e sentimenti di curiosità, perché nasce dalla necessità profonda di esplorare un mondo fantastico che solo a pochi è dato conoscere, e mi piace credere che attraverso di essa qualcuno possa scorgerlo. I miei soggetti si travestono di colori accesi per essere meglio accettati, ma al contempo non temono il giudizio perché sfoggiano una segreta personalità atta a scavare nelle emozioni delle persone con cui interagiscono.”

“L’Amour Terrible”

START – Palazzo Finco – via Zaccaria Bricito 32, Bassano del Grappa.

14 Maggio – 29 Maggio 2016

Inaugurazione: sabato 14 Maggio ore 18.00

ORARI:
Venerdì: 16.00 / 20.00
Sabato e domenica: 10.00 / 12.30 e 16.00 / 20.00

Sabato 21 maggio – ore 18.00: Conferenza a cura di Massimiliano Sabbion: LA STREET ART E I NUOVI LINGUAGGI.


IL CAFFE' ARTISTICO DI LO

Presentazione de Il caffè artistico di Lo. Un anno ad arte da Giotto a de Chirico

Venerdì scorso, 13 maggio 2016, nella prestigiosa sede di START a Palazzo Finco si è tenuta la presentazione ufficiale del libro Il caffè artistico di Lo. Un anno ad arte da Giotto a de Chirico. Per chi scrive, è stata una grande emozione vedere dopo tanti anni di studi, ricerche e conferenze, concretizzarsi questo lavoro che nasce sì dal blog ma allo stesso tempo è “qualcosa d’altro”. Il web, infatti, pur rappresentando un fondamentale mezzo di comunicazione non potrà mai sostituire le sensazioni regalate da un libro stampato, con i suoi profumi e qualità tattili, né tantomeno la bellezza dei rapporti umani, che sono la base dell’arte stessa, tema del blog.

La presentazione ha visto i preziosi interventi della curatrice di eventi culturali Eleonora Gusi, dell’architetto e docente universitario Patrizio Martinelli (tra i fondatori del Centro Culturale Porta Dieda), della dott.ssa Serenella Zen nonché di Federica Finco. A Federica, persona di grande generosità ed esperienza in ambito pubblico e culturale, voglio esprimere in particolare la mia gratitudine per avermi coinvolto con Mauro nel progetto Start-Bassano e permesso di presentare il libro in un luogo magico come Palazzo Finco.

Un ringraziamento speciale lo voglio dedicare alla scrittrice e poetessa Consuelo Rita Minici, autrice del romanzo Una crisalide in bianco e nero cui devo la bellissima prefazione al mio libro, e al caro amico storico dell’arte Alberto Bordignon. Pur non essendo potuti venire per cause di forza maggiore, erano comunque presenti grazie ai loro contributi che assieme a quello di Eleonora Gusi hanno di certo reso migliore il mio lavoro. Avere al proprio fianco persone come voi è per me un onore e un piacere!

A conclusione voglio ricordare la splendida partecipazione di pubblico, tutti gli amici che hanno voluto condividere con me questo traguardo e Andrea, Diego ed Elena dell’Editrice Artistica Bassano che mi hanno seguito con grande competenza nella realizzazione del libro. Grazie davvero per la vostra amicizia e il vostro sostegno!

Da domani il blog riprenderà normalmente con i consueti approfondimenti e articoli, oltre che con le recensioni di mostre. Il tutto però, con un’energia nuova, tanta voglia di scoprire le bellezze artistiche di ieri come di oggi e l’accresciuta convinzione che «se fatta assieme, questa ricerca [di Bellezza] acquista tutto un altro sapore».

 

ilcaffeartisticodilo.it

 

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